I prestigiosi tessuti di Venezia: l'affascinante storia di un'eccellenza

I prestigiosi tessuti di Venezia sono famosi in tutto il mondo. Infatti, rappresentano una delle migliori espressioni della manifattura italiana sia come tecnica sia come design. Volete sapere qualcosa di più su questi famosi tessuti? Allora, cominciamo dall'inizio e torniamo all'XI secolo...

Venezia era l'unica Repubblica Marinara sul mare Adriatico. Così, a causa della sua posizione, la città cominciò molto presto ad avere contatti con Bisanzio che era già famosa per i suoi tessuti. Tuttavia, fu solo con Antinope, un'esperta tessitrice che arrivò a Venezia insieme a Enrico VI nel XI secolo, che Venezia iniziò a produrre i propri tessuti e ad essere riconosciuta come un importante centro per la manifattura tessile.

Un'altra data importante per lo sviluppo della produzione di tessuti prestigiosi a Venezia è il 1269, quando i fratelli Polo tornarono a Venezia dopo il loro primo viaggio in Cina. Tra i vari prodotti unici, essi portarono anche tessuti e seta insieme a una particolare iconografia tratta dal mondo delle piante e degli animali che divenne presto molto tipica anche della produzione veneziana. Tra il 1307 e il 1320 arrivarono a Venezia anche alcuni tessitori lucchesi che riuscirono a influenzare la produzione veneziana di seta e a stabilire una regolare produzione tessile con alti standard qualitativi.

Per regolamentare la produzione di tessuti veneziani, la città creò molti organi istituzionali come la Corte del Paragon (incaricata di monitorare le nuove produzioni) e il cosiddetto Sazo, per il controllo delle procedure di tintura (tra cui è importante sottolineare la creazione delle regole di produzione per una particolare sfumatura di cremisi che sarebbe diventato il cosiddetto rosso veneziano). In questo periodo, la produzione di tessuti è caratterizzata da immagini vivaci e realistiche, molto lontane dai vecchi disegni geometrici.

Tra i tessuti più lussuosi e prestigiosi, alla fine del XIV secolo Venezia vide l'ascesa del velluto, e in particolare del velluto chiamato 'afigurado'. Questo tipo di tessuto di velluto era caratterizzato da forti cromatismi e temi orientali come palme coronate e foglie frastagliate. Un altro tipo di velluto era anche l'alto-basso o 'controtagliato', che era caratterizzato da vari livelli di spessore, rosso scarlatto e con un'iconografia molto regale. Il controtagliato divenne presto lo status symbol della classe aristocratica e raggiunse standard di qualità e ricchezza molto elevati.

Oggi, l'arte della produzione di tessuti prestigiosi a Venezia è ancora viva e viene portata avanti da botteghe molto raffinate (che meritano tutte una visita!). Qui, i tessitori professionisti lavorano ancora su telai del XVII secolo e tutto è fatto a mano con materie prime preziosissime assieme alla lana e alla seta.

La prova della preziosità dei tessuti si trova nel fatto che i tessuti di Venezia decorano le pareti e i mobili del Bolshoi, di Buckingham Palace, del Quirinale e di molti altri importanti palazzi e teatri in tutto il mondo.

Se siete a Venezia, organizzate una visita a queste botteghe per rendervi conto di come l'antica arte della tessitura possa ancora dare vita a uno dei tessuti più prestigiosi del mondo.

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